E tu segui l’istinto?

Hai osservato un gatto? O un cane? O un animale qualsiasi?

Hai visto come vivono la loro vita?

Fanno solo quello che vogliono (e anche se addestrati fanno quello che vogliamo noi perché gli piace). Ma perché?

Perché per ogni volontà c’è un istinto che gli dice cosa e come fare. La libertà pura dell’animale è dettata dalla coercizione dei propri istinti.

E tu? Quale istinto ti dice cosa e come fare?

Quella smorfia la conosco, è quella del “ma che stai dicendo?”.

E io ti ripeto… Quale istinto?

L’umanità è così convinta di essere in grado di controllare gli istinti che si dimentica molto spesso di essere prima di tutto una delle tante specie del vastissimo regno animale. Quindi, ancora una volta, qual è l’istinto che muove le tue azioni?

Starai pensando, forse, all’istinto di sopravvivenza (sia del singolo individuo che della specie), ne sono certo, ma così non si spiegherebbero scelte di vita che vanno contro questo istinto. Cultura 1 – Biologia 0.

Potrei continuare così all’infinito… Ma allora perché prima ti ho parlato di istinti e ora ti ho smontato l’Istinto per eccellenza, quello che chiunque ritiene sempre vero?

Il mio motivo è semplice: da buon sociologo ritengo che prima dell’individuo ci sia la società e quindi che, prima degli istinti, ci sia la cultura. Però devo anche ammettere che come sociologo sono strano: la decisione di proseguire gli studi nel campo delle scienze cognitive, con un occhio di riguardo alle neuroscienze, mi porta a sporcarmi la coscienza con la psicologia pertanto la separazione individuo/società è un artificio buono solo alla distinzione tra entità singola ed unica e un’entità composta. Forse mi servirebbe un neologismo.

Con ciò ritengo che l’unico istinto che caratterizza la nostra specie sia l’Istinto alla Conoscenza; conoscenza intesa come curiosità, amore per la scoperta. Siamo biologicamente programmati per stupirci e non c’è altra specie come la nostra che fa del punto di domanda la propria bandiera.

Ora, ritornando a noi, ti ripeto la domanda: quale istinto ti dice cosa e come fare?

Ancora niente? Non è che ti stai arrendendo alla società e il tuo amore per la scoperta si stia atrofizzando?

Per evitarlo, per allenare questo istinto ti affido un compito: riprendi a fare domande, chiedi agli altri qualcosa, interagisci e ogni tanto fermati, prenditi il tuo tempo e interrogati tu stesso su quello che stai facendo o che vorresti fare. Come puoi dire agli altri cosa e come fare quando tu stesso non sei convinto di cosa sia meglio per te?

Ora ti lascio con una citazione di Fromm, autore che in questi giorni mi sta accompagnando nei miei spostamenti in treno, ed è la seguente:

Lo scopo principale della vita deve essere lo sviluppo completo dell’uomo, e non le cose, la produzione, la ricchezza o gli averi; lo stesso processo vitale deve essere davvero visto come un’opera d’arte.”

Photo Credit: “Mongo” via Compfight cc

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