Chi sono

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Photo by: Simone Soldà

Mia cara lettrice e mio caro lettore è la curiosità di conoscere chi c’è dietro questo blog che ti ha portato in questa pagina… Ti accontento subito!

Eccomi qua, in foto, questo sono io, Marco.

Descriversi dovrebbe essere il compito più facile ma a me lascia sempre la sensazione di “aver dimenticato qualcosa” ma anche questa è una sfida da raccogliere e pertanto qui ti darò la mia versione di Me.

Come dicevo, sono Marco, classe ’91, attualmente frequento il primo anno laurea magistrale in scienze cognitive e processi decisionali, a questa laurea magistrale sono giunto dopo aver conseguito la laurea triennale in sociologia, per questo sono #IlSociologo!
Fin qui tutto bene, la mia descrizione fila liscia, ma se ti dicessi che prima di darmi alla sociologia ho ottenuto il diploma in costruzioni aeronautiche, cosa ne pensi?

È per questo motivo che c’è il quadro di Kandinskij in evidenza perché ritengo che questa forma d’arte, con le sue linee tese, le figure geometriche e i colori tenui tutti amalgamati in un caos soltanto apparente, rappresenti al meglio la mia personalità.

Nella mia vita però non c’è solo lo studio, se ci fosse soltanto lo studio probabilmente mi annoierei, ma anche il volontariato. Sono impegnato in varie attività rivolte all’assistenza socio-sanitaria, all’educazione sessuale e alla promozione della stessa associazione, collaborando con vari livelli istituzionali della stessa per i diversi progetti in cui prendo parte.

Il mio interesse per le persone e le loro storie sono la mia motivazione nello studio, nel volontariato e nella più generica quotidianità.

Questo è quanto mi sento di raccontarti di me, ci sarebbero altre mille cose da dire ma voglio lasciarti il piacere di scoprirmi un po’ alla volta nei vari post che scriverò; adesso voglio che tu sia il protagonista e scriva per me, in 160 caratteri, una mia possibile Biografia “alla Twitter” secondo quanto hai carpito di me dai vari account social, i post di questo blog e, se hai avuto modo di conoscermi di persona, dalla mia voce. A te la parola, o meglio, le dita!

La socialità sviluppa le vere società. La sociologia va applicata a ciò che è socialità, la socialità ch’è contro la socialità altrui non è socialità. (Marco Colonna)

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